..:Enkey è off:..
Inviato: 08 feb 2004 21:16
da davide_e_basta
Ragazzi sono senza parole.... :x :x :x
Inviato: 08 feb 2004 21:51
da wasky
Inviato: 08 feb 2004 22:17
da davide_e_basta
Wasky ce so' rimasto troppo... :(
Inviato: 08 feb 2004 23:20
da valerio993
t@cci.... ma che ce stava su enkey????? si stanno mettendo di impegno a rompere i marroni.... tra controllo dei p2p e siti chiusi fra un po' internet lo chiameremo carcernet!
Inviato: 09 feb 2004 14:53
da vale
ma ke c'era su enkey???
Inviato: 09 feb 2004 14:55
da davide_e_basta
releases per programmi p2p...

Inviato: 10 feb 2004 00:19
da master_of_mouse
solo collegamenti...
sui loro server non c'era niente
Inviato: 10 feb 2004 09:32
da vale
ke società del kazzo...
Inviato: 14 feb 2004 19:26
da davide_e_basta
salve ragazzi con questo post intendo:
-illustrarvi tutte le leggi ingiuste relative al diritto d'autore
-illustrarvi i pericoli alla nostra libertà
-cosa possiamo/dobbiamo fare
-perchè
* cominciamo col perchè: i motivi per cui serve che in questo momento ci uniamo tutti e combattiamo per la nostra libertà, è che finalmente molti stanno aprendo gli occhi a causa della sventura di ews e pian piano si cominciano a rendere conto che non viviamo + in un paese/mondo governato per le personi comuni, ma governato al fine di arricchire sempre di più le grandi aziende e ad instaurare un regime senza leggi certe e quindi facilmente manipolabili a seconda delle esigenze.
* altro motivo molto + pratico e vissuto, è che Al il proprietario del sito EWS (en keywebsite.net) sia per ingenuità, sia per generosità, sia perchè all'epoca non esistevano queste leggi, si è esposto in prima persona pensando che in italia basti non commettere crimini per non finire in galera...ora purtroppo rischia 3 anni di carcere a causa di leggi vessatorie, ingiuste e che violano diritti fondamentali. Molti dicono "poverino", ma se ne lavano le mani...io dico "è il caso di abrogare queste leggi dittatoriali" facendo così un favora alla nostra futura libertà ed eliminando l'assurdo reato per il quale una persona che non ha fatto niente di male rischia molto grosso.
* cosa possiamo fare: organizzarci al fine di abrogare queste leggi, mediante referendum e/o appoggiando iniziative politiche che si stanno muovendo nella stessa direzione (solo per loro interesse e non perchè noi cittadini stiamo loro a cuore).
starete dicendo "si vabbè ma non è così facile..." non lo sarà, ma di fatto queste leggi rendono criminali il 100% degli italiani e non c'è persona che possa non ammetterlo.
chiariamoci: qui non si vuole abolire il diritto d'autore, ma solo le leggi che in nome di esso violano qualsiasi nostro diritto e negano leggi e principi sanciti perfino nella costituzione.
* quali sono queste leggi e cosa rendono illegale:
-copiare o cedere a terzi materiale coperto da copyright: registrare su VHS un programma dalla tv pubblica e prestarlo a mio fratello è considerato pirateria, così come registrarlo sul pc e passarlo via internet ad un mio amico...la differenza è che si punta ad arrestare chi fa la seconda cosa perchè così i politici possono portare le statistiche dei pericolosissimi pirati informatici sgominati e dire che sono dei bravi politici, che hanno ripulito la società...
-la tassa sulla pirateria applicata sui supporti CD e DVD vergini: istituita per ripagare le mancate vendite dovute alla pirateria...entrando di fatto in contrasto con le leggi sul copyright...o è illegale, o non lo è: se ci paghiamo la tassa allora dovrebbe essere lecito copiare materiale protetto da copyright...è come se tassassero la mafia...
-i bollini SIAE (lato utente): se io acquisto regolarmente un cd o un dvd e gli cambio la custodia, o tolgo il bollino della siae o non è più leggibile, io sono un pericolosissimo criminale ANCHE se dimostro di aver regolarmente acquistato il CD/DVD...ne sanno qualcosa i migliaia di negozianti (tipo chi affitta DVD) che vengono massacrati dalla finanza perchè sulle copie originali a volte il bollino non è leggibile o assente perchè si sostituisce una custodia rotta.
-i bollini SIAE (lato azienda/autore/programmatore):
una qualunque opera del MIO ingegno è soggetta al copyright forzato della SIAE, se io scrivo un programma, una canzone, o quant'altro sono costretto a comprare il bollino della SIAE altrimenti sono un criminale...cioè di fatto la legge dichiara che io non sono il titolare dei diritto d'autore delle mie opera, ma è la SIAE a detenere questo diritto...di fatto questa legge rende illegale tutti i programmatori open source, i musicisti dilettanti e le piccole aziende di software che non possono sostenere di pagare le loro stesse invenzioni
spero che mi aiutiate a trovare tutti i riferimenti di legge necessari e ad articolare meglio il discorso al fine di poter inoltrare una protesta ben scritta a politici, riviste internet, testate giornalistiche e quant'altro e poter scrivere un testo per il referendum abrogativo.
mi auguro collaborazione e comprensione da tutti coloro che credono nella libertà.
grazie!
Punto Informatico, Enkeywebsite, i motivi del sequestro
Enkeywebsite, i motivi del sequestro
La Guardia di Finanza conferma che l'operazione si deve alla denuncia sporta da un'azienda nei confronti dei gestori del sito finito sotto sequestro. Nessun accanimento sugli altri utenti del sito. Link sotto accusa
11/02/04 - News - Roma - Il sequestro del sito Enkeywebsite.net che tanto scalpore ha sollevato è stato causato sostanzialmente da due elementi centrali: il primo relativo ai gestori del sito stesso, individuati perché grandi condivisori di materiale protetto da diritto d'autore e specificamente denunciati da un'azienda titolare di quei diritti; il secondo relativo all'attività principale del sito, la fornitura di link organizzati per lo scaricamento di materiali protetti, una fornitura assimilata in qualche modo all'istigazione al download di contenuti illegali.
Opinioni e commenti
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-- Obbiettivo
È più punibile chi ci da i mezzi o noi?
Cara vecchia RADIO ...
--I dettagli sull'operazione voluta dalla Procura della Repubblica di Milano ed eseguita dalle Fiamme Gialle sono contenuti in una nota rilasciata dalla stessa Guardia di Finanza con cui Punto Informatico ha avuto modo di approfondire l'argomento.
---Anzitutto va chiarito che l'azione dei Baschi Verdi della Compagnia di pronto impiego della Guardia di Finanza di Milano è scaturita da una specifica denuncia che una società titolare di certi diritti d'autore ha sporto contro ignoti la cui attività era collegata a quel sito e che attraverso quel sito distribuivano materiali protetti. Due soggetti sono stati quindi individuati e denunciati per violazione delle leggi sul diritto d'autore e per ricettazione. Si tratta del gestore del portale e del moderatore di uno dei forum ospitati dal sito. Sui loro computer sarebbe stato individuato materiale protetto e posto in condivisione attraverso la piattaforma eDonkey.
---La posizione dei due, che dovrà naturalmente essere valutata dall'autorità giudiziaria competente, è dunque legata al fatto che si ritiene che abbiano violato l'art. 648 del codice penale nonchè gli artt. 171, 171bis e 171ter della legge 633/41, cioè sono indagati per abusiva riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico con qualsiasi procedimento di opere tutelate, nonché della distribuzione, della messa in commercio, della cessione a qualsiasi titolo delle duplicazioni o riproduzioni abusive di tali opere. Entrambi rischiano una condanna variabile da 6 mesi a 3 anni di reclusione e una sanzione economica che potrebbe arrivare a 15.493 euro.
---Più controverso, rispetto alla denuncia dei due indagati, è evidentemente il sequestro del sito. Il sito e il server all'estero su cui era gestito, infatti, non ospitavano direttamente materiali illegali quanto piuttosto fornivano un ambiente organizzato di consultazione e presentazione di contenuti scaricabili dai network di condivisione, con link diretti al download per quegli utenti che erano forniti dei software compatibili eDonkey.
---La Guardia di Finanza osserva che il sito "di fatto pubblicizzava, promuoveva e consentiva la condivisione di opere coperte da copyright, mediante un sistema di file sharing che permetteva di 'scaricarè detto materiale". Sul sito, i finanzieri hanno constatato che era possibile reperire dettagliate informazioni inerenti ai film di prima visione, software, musica e altre opere dell'ingegno presentate, appunto, attraverso schede e forum che offrivano tutte le informazioni necessarie per procedere effettivamente al download.
---In un senso o nell'altro, dunque, il sito è stato sequestrato non tanto perché gestito da due persone finite sotto inchiesta ma perché ospitava una rete di link diretti a materiale protetto. Nessuno, tantomeno le Fiamme Gialle, si nasconde che la giurisprudenza in materia non è ancora definita. Non si può dunque escludere che in giudizio, dove verrà vagliata l'effettiva possibilità che un link possa costituire reato, il sito "in quanto tale" potrà essere assolto. Vista la delicatezza dell'argomento è probabile che su questo fronte interverranno i sostenitori delle libertà digitali e dell'essenza stessa del web, uno spazio il cui sviluppo è assolutamente incentrato sulla moltiplicazione dei link.
---Come sottolinea anche il Corriere della Sera, l'autorità giudiziaria sembra dare una certa importanza all'uso specifico che veniva fatto del sito stesso da una comunità di utenti che viene stimata in 20mila utenti. Tanti sono coloro che frequentavano le pagine di Enkeywebsiste.
---Va detto, comunque, che verso nessuno di loro sembra destinata ad estendersi l'indagine che, come detto, riguarda nello specifico i due indagati sulla base di una loro determinata violazione di legge e il sito da loro gestito.
Corriere Della Sera, Denuncia per violazione del diritto d'autore
Denuncia per violazione del diritto d'autore, ma conteneva solo link
Internet, chiuso sito italiano per lo scambio di file
Enkeywebsite.net era frequentato da oltre 20 mila utenti che scaricano via «P2p». Due denunciati, la rete italiana insorge
---La schermata di Enkeywebsite.net con la comunicazine del sequestro da parte della GdF
MILANO - Un duro colpo allo scambio di file attraverso le reti P2p (peer-to-peer, tra utenti). Canzoni, film, giochi e programmi protetti dal diritto d'autore proseguiranno a circolare, ma la comunità web italiana si è vista privata di Enkeywebsite.net: un sito, anzi una «board» (una bacheca), su cui quasi 20 mila utenti si ritrovavano ogni giorno per cercare le ultime novità da scaricare attraverso la rete peer-to-peer di eMule, uno dei programmi per lo scambio di file più diffuso. Enkeywebsite è stato sequestrato nel corso di un'operazione dai Baschi verdi della Compagnia pronto impiego della Guardia di finanza di Milano, dopo una denuncia per violazione del diritto d'autore.
---COME FUNZIONA - Oltre 2 milioni di utenti (da statistiche di Jigle.com) si collegano ogni giorno ai diversi server della rete del «Mulo», come chiamano eMule gli «affezionati» utilizzatori italiani. E molti, invece che trovare i file da scaricare attraverso la funzione di ricerca incorporata nel programma, passavano proprio da bacheche come Enkeywebsite: i link erano «garantiti» e in più i naviganti si potevano scambiare commenti e proposte sulle ultime novità. Purtroppo, oltre ai commenti ci si scambiava anche - come detto - dei link: un clic del mouse ed eMule partiva a scaricare il file in questione. Il trasferimento avviene in maniera frammentata: il programma preleva parti diverse del documento dalle cartelle condivisive dei molti utenti connessi alla rete P2p e le «ricostruisce» in un unico file, permettendo al termine dello scaricamento di ascoltare la canzone o di vedere il video prescelto.
----Una schermata di eMule
DIRITTO DI LINK - Insomma, i file non risiedevano fisicamente sui server di Enkeywebsite.net. C'erano solo i link, ma tanto è bastato per far scattare il sequestro. La rete italiana è stata scossa da un vero terremoto. I forum del popolare sito Punto Informatico, i newsgroup dedicati al fenomeno P2p e gli altri punti di discussione sono stati inondati di messaggi. Molti indignati, altri preoccupati per le conseguenze dell'operazione della GdF. Il capitano Mario Leone Piccinni, comandante della Compagnia pronto impiego, ha chiarito che gli articoli di legge violati (art. 648 C.P., 171, 171 bis e ter della legge n. 633 del 1941) chiamano in causa «qualsiasi procedimento» nella «abusiva riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico» di opere tutelate. E nel «qualsiasi procedimento» possono rientrare quindi anche i link. «Sul sito venivano linkati - dice Piccinni - anche opere di elevato valore, come collane giuridiche che costano fino a 980 euro. Per questo, si può considerare che ci sia stato un "fine di lucro", come vuole la legge. Che non vuol dire solo ritorno economico, ma anche un indiretto vantaggio personale».
DUE DENUNCIATI - Due le persone denunciate per violazione della legge sul diritto d'autore e ricettazione: il gestore del portale, residente a Treviglio in provincia di Bergamo, e il moderatore di unodei forum, residente a Forlì. Il denunciante, «una nota casa titolare di opere dell'ingegno tutelate», ha chiesto riserbo sulla sua identità alla Guardia di finanza, temendo ritorsioni. Secondo l'accusa, Enkeywebsite. net, «di fatto pubblicizzava, promuoveva e consentiva la condivisione di opere coperte da copyright mediante un sistema di 'file sharing' che permetteva di scaricare il materiale: film, musica, libri e software». I titolari del sito, i cui server erano ospitati ad Atlanta (ma l'accesso era fornito da una società italiana, Planethosting.it ) rischiano una condanna da 6 mesi a 3 anni di reclusione ed una multa da 2.500 a 15.500 euro.
Inviato: 15 feb 2004 09:04
da Methos
MoM ha scritto:solo collegamenti...
sui loro server non c'era niente
:mad: :sad:
Inviato: 15 feb 2004 16:56
da EvolutionCrazy
al di là del copyright etc...
la cosa + preoccupate è ke con la semplice denuncia di una società italiana "contro ingnoti" (modello 44) è stato SEQUESTRATO un bene in uno stato estero!!!
ebbene si! i dati sequestrati dalla gdf (database di ews) riesiedavano fisicamente a houston in texas nella + grande webfarm mondiale...
Di solito per eseguire sequestri "internazionali" si mette di mezzo l'interpool, si stringono accordi tra i vari ministeri dell'interno e degli esteri etc etc etc...
Siamo arrivati al punto in cui basta ke una società con un capitale sociale sopra i 10 milioni di euro sporga denuncia contro ignoti e si vedono sequestrare beni all'estero!!!
ASSURDO!!!
ma dove andremo a finire? :mad: